Oh, qui si brilla…mica cotiche.

Shine awards

Allora, confesso che da un po’ di giorni sono a corto di idee, si, cioè. le idee ci sarebbero anche, ma non riesco ad argomentarle come vorrei, insomma la regola d’oro è sempre quella: “piuttosto che scrivere scemenze meglio non scrivere”, magari aspettando tempi migliori, diciamo che è un periodo di raccolta di idee, cerco spunti interessanti nella vita quotidiana o “spippolando” nel web. Non ne faccio un problema, ormai ci sono abituato aglii andamenti altalenanti delle mie sinapsi.

Detto questo, oggi lo spunto per scrivere me l’ha dato la Paola, regina incontrastata del blog Paroledisole , mi ha nominato per lo Shine Award, si si, lo so, non si vince niente, sono inventati da blogger/nerd brufolosi e occhialuti che si chiudono in camera e quando escono è consigliabile non stringere loro la mano, so benissimo che in fondo servono solo a farsi pubblicità a vicenda, dai, lo scopo finale è quello, ma sinceramente, non ci vedo niente di male. Si, insomma, che male c’è a far conoscere il proprio blog e quello degli altri?, che problema è riuscire magari a conquistarsi un paio di nuovi followers con questo giochino? si, perchè i followers in questione, non sono numeri, sono persone in carne ed ossa, e magari con alcuni di loro stringi dei rapporti, ci scambi opinioni e se proprio ti ci trovi bene, ci fai dei figli (no, oh, scherzo, non fate quelle facce, non vi ho scoperto, dai, era così per dire, non mi riferivo a nessuno in particolare).

Ok, veniamo alla parte ludica del programma.

Regolamento:
– Inserire il logo dell’Award sul front del post;
– Riportare il nome del blog che ti ha nominato all’ inizio del post;
– Indicare 7 cose su noi stessi;
– Nominare 15 bloggers per questo premio e riportare il link del loro blog;
– Notificare a questi blogger la nomination.

Le prime due dovrebbero essere fatte, passiamo alla fase 3, le cose su di me: le domande sono uguali per tutti, e si, anche qui alla fine sono sempre le stesse che si ripetono di award in award, ma noi ce ne battiamo le balle e cambiamo le risposte.

7 cose su di me

1. Perché hai iniziato questo blog?
Perchè avevo iniziato a lavorare a maglia ma temevo di fare questa fine, ed essendo un uomo non oso pensare dove potesse finire il gomitolo.

2. Qual è la cosa più importante nella tua vita?
Il caffè delle 7 di mattina.

3. Il cibo di cui non puoi fare a meno?
Escluso la Nutella, il cioccolato fondente, le patatine fritte, la pizza, gli hot dog, la mionese…ecc?, direi sicuramente il diger seltz.

4. Il tuo posto del cuore?
Il mare. Tutto. E il lago di Garda, di Piediluco, di Massaciuccoli, Trasimeno, di Bolsena…….fino ad arrivare alle pozzanghere del parcheggio di fronte a casa.

5. Come ti vedi nei prossimi 10 anni?
Invecchiato, spero.

6. Tre cose senza le quali non esci di casa?
Le sigarette, l’accendino e possibilmente anche un paio di pantaloni…che non guastano mai. (si lo so, lo so, sono un pazzo incosciente, il fumo fa male…bla bla…ma come direbbe Woody Allen “ho smesso di fumare, vivrò una settimana di più e in quella settimana pioverà a dirotto”.)

7.Una citazione che ti caratterizza?
Non fare oggi una cosa che puoi tranquillamente rimandare a domani. (si, forse non era proprio così, questa è la mia versione).

E ora…Via con le NOMINATION: (cercherò di nominare coloro che  l’hanno scampata negli Awards precedenti, praticamente sto provando a farmi odiare da più persone possibili).

  • Gynepraio : oh, oh, poche storie, lei è ganza abbestia, abbiamo pure collaborato insieme, una volta (e siccome è intelligente e sveglia dubito che me lo proporrà una seconda). E’ una pazza scatenata, per questo ci vogliamo così bene.
  • Meunexpected: qui c’è un’alternanza di post seri e ridanciani, tutti notevoli e degni di nota. Da farci un salto assolutamente.
  • Zone Errogene: un nome una garanzia. Oh, non ridete sotto i baffi, leggete bene è con due “erre”…uff, sempre i soliti maliziosi. Andate tranquilli e dite che vi mando io, se i proprietari sono di buon umore vi offrono la bevuta.
  • EcoArcobaleno: davvero un bel blog, scoperto da poco, ma è nata subito una reciproca simpatia (almeno spero), andate lì e siate educati, non buttate le cartacce per terra, non attaccate i chewingum sotto la sedia, insomma, lì è tutto in ordine, non come qua, ok?, mi raccomando non ci facciamo riconoscere subito.
  • Così è se vi pare: parole che ti catturano, si sciolgono in bocca e non ti lasciano più andar via. Provate e poi mi saprete dire.
  • Idiosincrasie quotidiane: ti obbliga a riflettere, ti guarda dentro e inspiegabilmente tira fuori sempre qualcosa di buono.
  • Vetrocolato: ecco, anche qui andate sul sicuro, bimba davvero in gamba, si mette in gioco fino in fondo (da ammirare, beata lei che ci riesce) scrivendo pezzi da incorniciare.
  • Il bandolo della matassa: lui è un fenomeno, disquisisce sui massimi sistemi della  vita con una leggerezza e una capacità unica nel suo genere. Da non perdere.
  • Sex and the cït Turin: scoperta da pochissimo, strappa sorrisi e riflessioni Sulle dinamiche della vita di coppia, e non solo. Da visitare muniti di blocchetto per prendere appunti.
  • Il mondo di stella: un diario di bordo, un quaderno di riflessioni, un posto sicuro  in cui fermarsi a guardare come gira il mondo.
  • Migrazioni interne: non ci sono parole per definirlo e di solito è buon segno. Qui c’è di tutto, la famiglia, l’amore, la vita, insomma c’è lei, la padrona di casa ed è un piacere mettersi al tavolino a chiacchierare con lei.
  • Diversamente intelligente: qui è uno spasso, sembra di camminare per le strade strette di un mercato della. Tunisia, come volti lo sguardo vedi cose strane e meravigliose e vorresti portartele tutte a casa. Venghino signori il bazar è aperto, tutto bello niente caro.
  • Con il tacco rotto: blog nato da poco ma con un grande potenziale, la padrona di casa è spettacolare, ironica, pungente, romantica, insomma un vero spasso. Quando uscite da lì non sarete più gli stessi, io adesso sono biondo e con i capelli lisci…per dire.
  • PindaricaMente: se cercate uno sguardo tagliente sulle vicende umande, questo blog fa al caso vostro, non mancheranno risate, citazioni erudite e francesismi vari.

Ok, dai, ho dato il mio contributo, anche perchè sono del partito di “aiutiamoci, almeno fra di noi”, quindi prendete il cencino, lo Chantecler e date una lucidatina ai vostri blog.