Anche Capitan Harlock ha il suo “piccolo” problema.

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Allora, so già che a questo giro mi farò un bel pò di nemici, ma ultimamente sono diventato un amante del brivido e del chissenefrega.

Dietro a casa mia c’è una scuola elementare, niente di che, una normalissima scuola di quartiere, quasi mimetizzata fra le case che la circondano, ad occhio nudo non vedo particolari minacce, tantomeno animali feroci che potrebbero mettere a repentaglio l’incolumità dei piccoli alunni. Ecco, allora mi chiedo quale sia l’utilità di portare i bambini a scuola col Suv.

Certo, che a prendersela con i Suv, gli Hummer e i gipponi guidati in città anziché in posti più consoni alle loro dimensioni, si passa subito per moralisti di sinistra.

È vero che sono poche le cose che vanno criminalizzate in assoluto: a parte l’amianto e le scarpe ballerine rosa.
Persino la candeggina e l’acido muriatico hanno con ragione i loro estimatori. Abbiamo imparato che la nocività dipende dalle modalità con cui si usano, ma che ci sono casi in cui persino l’acido muriatico è un toccasana…almeno secondo Totò Riina.
Per questo sono convinto che un fuoristrada 4 per 4 sia utilissimo se si vive in una baita alpina, oppure se per arrivare alla scuola fosse necessario guadare torrenti sottoposti a straripamenti, magari sei uno yankee e devi affrontare le strade ghiacciate del Nord Dakota o del Minnesota, o devi salire su nel Maine e nei boschi dell’Acadia National Park. Ma qui, al massimo, ti può capitare di dover oltrepassare specchi d’acqua catalogabili come “pozzanghere” e, onestamente, l’insidia del loro attraversamento è minima, almeno per chi guida, un pò di più per la donnetta sul ciglio della strada che viene sistematicamente annaffiata.

C’è chi obietta affermando che una vecchia fiat Uno turbo inquina più di un Suv, e forse è vero, ma alle otto di mattina, davanti al mio cancello, non vedo Uno (nessuno e centomila…) turbo parcheggiate, Suv parecchi.

Ultimamente ho notato una crescita esponenziale di fuoristrada o affini, a occhio, un Suv ogni jackrussel.
Dal terrazzo vedo piombare sul marciapiede queste vetture enormi, sembrano l’astronave di Capitan Harlock, mi immagino sempre che scenda un invincibile titano di tre metri, si apre il portellone, vedo uscire il fumo bianco, probabilmente è polvere intergalattica, viene calata la scaletta e appare…uno gnomo di un metro e dieci con lo zainetto di Ben10.
Ora, non voglio fare il qualunquista e sfruttare tutti i luoghi comuni che conosco, ma di solito, questi mostri mangia asfalto sono pilotati da mamme atletiche e abbronzatissime. Sembrano fotomodelle (forse alcune di loro lo sono davvero), che vivono seguendo il feng shui e hanno esiliato dal loro fisico la cellulite e i peli superflui. Alcune le conosco e anche se non ho con loro rapporti di amicizia, so comunque che abitano a meno di 400 metri di distanza dalla scuola, ma se per caso provi a farle ragionare dicendo che esistono le biciclette o le scarpe da trekking, loro ti risponderanno che se intasano le strade coi loro macchinoni, la colpa è del comune che non costruisce i parcheggi e che comunque sia, mica possono farsi tutta quella strada a piedi, poi ti salutano frettolose perchè stanno facendo tardi all’appuntamento con le altre mamme per la camminata di tre chilometri sul lungomare. E qui mi fermo, altrimenti domattina queste mamme me le trovo sotto casa agguerrite e armate fino ai denti.

Ovviamente ci sono anche i piloti…maschi, e qui, non si può che dare ragione a Michele Serra quando afferma che «quei giovanotti rapati e con le lenti a specchio che guidano i gipponi difficilmente leggono le riviste dei padri comboniani, più facilmente pensano che il resto dell’umanità, quando passano loro, deve scansarsi».
Senza considerare la teoria secondo la quale la grandezza dell’auto è inversamente proporzionale all’organo riproduttivo e il Suv è, oggettivamente, grandino… Probabilmente guidare/pilotare un auto del genere può dare un senso di potenza, vigore e forza…e questi termini la dicono lunga sulla validità della “nostra” tesi…

Pare che questi “mega shuttle” abbiano consumi accettabili e prestazioni eccellenti e qualunque venditore di auto che si rispetti ti darà garanzie sulla loro affidabilità e sicurezza. Compra fiducioso, tutte le promesse verranno mantenute, anche se…per non mantenere una promessa non occorre più essere un marinaio, basta aver cantato sulle navi.

Spero di essere perdonato dai miei lettori che possiedono un Suv, non la prendete sul personale, sono solo considerazioni scellerate…d’altronde io guido un’utilitaria, e secondo il mio andrologo, è l’auto giusta per me.

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60 pensieri su “Anche Capitan Harlock ha il suo “piccolo” problema.

  1. Anche da noi di suv ce ne sono tantissismi, spesso lasciati in posti improponibili, sai perchè? Le strade del centro storico dove vivo sono strettissime, a mala pena ci passi con l’utilitaria e alcuni solo se hai la smart. Ma insistono. Una mattina sono stata ferma 45 minuti, insieme ad altri, perchè la mamma di una compagna di mia figlia, proprietaria di un suv ultima generazione, si era infilata nel vicolo che conduce a scuola e si era incastrata con l’autombulanza. Vabbè, ogn’uno il suo; dico solo che nei centri storici si dovrebbe andare a piedi eccetto casi “difficili”.

  2. Io ho una sola domanda.
    Ma i jack russel termine di paragone per i macchinoni del tuo post sono di proprietá delle stesse signore super abbronzate che hanno i suv di cui sopra? E se sì, se lo fanno almeno un giretto sulla nave spaziale o devono correrle dietro?

  3. Te vivi in una provincia dove per il mezzo appariscente si mangia pane e salame per 36 mesi. Lo dico con il rispetto del “cugino” confinante. Questo spiega il proliferare in tempi di Grisi …
    Condivido quello che dici ma, ammetto, che io sogno di avere una Defender – Land Rover per andare a fare il Camel Trophy ogni uik end e infilarci il kayak fradicio DENTRO , la muntan baic e il Parapendio. Poi sai .. quando le gambe iniziano a rallentare si ricorre a sordidi espedienti …. Che vergogna.

  4. Non amo i suv, ho un Opel Astra, ma a scuola devo comunque andarci in macchina perché mia figlia studia a 12 km da casa.
    Il problema non sono tanto questi carri armati, ma come la gente, che deve scaricare i figli a scuola, guida.
    Ho visto certe 500 o certe punto messe in mezzo alla strada finché i pargoli non si accomodano a bordo strada, che mi verrebbe voglia di essere Goldrake per sparare raggi missili.
    Che dire. Non credo che l’auto faccia il padrone, ma l’automobilista certamente denota la tipologia di umano.
    Ciao Pinocchio.
    Buona domenica sera
    Stefania

    • Bhe, Goldrake era senza dubbio il mio preferito, tanto che per molti anni ho avuto la sigla come suoneria del telefono…ora che sono diventato maturo ho messo quella di “è arrivato l’arrotino”. Pensa qualche mese fa sono stato ad un passo dal comprarne uno di Suv, poi ho ripiegato su un’auto normale, per la gioia del mio direttore di banca che vedeva il mio conto prosciugarsi. 🙂

      Ok. Buona domenica sera, anche se ormai è quasi lunedi mattina.
      Ciao Stefania, grazie del passaggio.

  5. Io vivo dietro ad una scuola privata, che affaccia su una strada di medie dimensioni, puntualmente sommersa di SUV. Ma più che il rapporto tra le dimensioni del SUV e della virilità dell’uomo che lo guida, io noto un rapporto preciso tra le dimensioni del SUV e le dimensioni del cervello di chi lo guida.
    Inversamente proporzionale. Sia l’autista uomo o donna.
    E comunque, se l’autista è donna, E’ BIONDA!

  6. Eh sì, m’hai rubato la considerazione! Ma tu lo’hai scritta meglio 😀
    Abbasso i tutti i Suv, indipendentemente dalla marca e dai metri cubi, i jack russel, i chiwawa e tutti i loro micro cugini che non si possono chiamare cani, ma soprattutto … abbasso le ballerine, non solo quelle rosa! 😉

  7. Che dirti? casa mia è vicinissima alla scuola elementare e media. Quindi siamo sempre andati a piedi, pensare di farlo con un mezzo sarebbe stato proprio da ricovero in psichiatria dato che fra casa e scuola la distanza non supera 200 metri 🙂 Abitualmente mi muovo con i mezzi pubblici, non amo impegnarmi a guidare … mi godo quel che vedo fuori dal finestrino senza aver attenzioni alla strada e al traffico …ehm…uffa…vabbè …con te non posso mentire: non ho la patente! :/ lo so, sono un caso disperato, ti chiederai come mai, lo so, lo so! Il segreto sta nel mio essere Insolit@ 😀
    ciao, carissimo !
    ps: ho letto che fungi anche da asta del passaggio a livello, senti…l’anno scorso mi si è rotto il puntale dell’albero di natale…tieniti libero per quel periodo che evito di comprarne uno nuovo. Gli amici servono anche a questo, no? 🙂

    • Certo, bellissime…hanno lo stesso effetto sui maschi dell’uomo nero sui bambini.
      Oh scherzo, è una questione di gusti, come disse quello che andava a far castagne con le infradito. 🙂
      P.s grazie per essere passata, anche se temo che dopo questi commenti non ti rivedrò mai più. 😜

      • Ach, sempre detto che gli uomini non hanno senso estetico! Che è una cosa che ha effetti tragici, la mancanza di senso estetico, perché se la gente ne avesse in dose sufficiente, dimmi, chi è che voterebbe Berlusconi? – O che userebbe a cuor leggero i Suv, possiamo aggiungere. Anche se poi c’è da dire che ci sono circostanze in cui i Suv, pur tanto brutti, hanno comunque una loro utilità, ma Berlusconi?

      • O Scillipoti? O Razzi? O la Santachè?….uff…di solito non faccio commenti politici (tranne qualche battuta su nonno Silvio) ma, capirai, dove abito io ci sono più sedi del Partito Comunista… che edicole.

      • Eh, difficile trovare belle facce là in mezzo. Mi sa che l’unica è stata Luciana Castellina, che da giovane era davvero bellissima. Adesso è un orrore, non tanto per l’età quanto per quelle spaventose labbra siliconate.

  8. ahahaha devo darti ragione. Proprio l’altro giorno pioveva a dirotto, stavo camminando in una strada cittadina, ovviamente piena di pozzanghere di dimensioni abnormi, quando un tipo col mega suv mi vede e accelera, ovviamente con lo scopo di inzupparmi, per poi ridersela dietro a me. Riuscito nell’intento, accelera. Peccato solamente che il semaforo un metro più avanti fosse rosso. Io, nanetta, appena inzuppata (pantaloni nuovi completamente bagnati), incazzata nera, inizio a battergli pugni sul vetro e a urlargli dietro di tutto 🙂 Spero abbia passato qualche minuto di terrore. Ma mi sa tanto di no!
    Tornando seria, dico sempre le solite cose che hai scritto te, della serie “non siamo mica in Minnesota” ed, inoltre, davanti alle scuole, ho il terrore che investano qualche povero bambino, di altezza sicuramente inferiore a quei mezzi osceni…Come sono tragica!

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